Camerino (alt. 661, ab. circa 7500) sorge della suggestiva zona montana tra la valle del Chienti e quella del Potenza. Già esistente in epoca preistorica, la cittadina fu capoluogo dell'omonima marca di Carlo Magno, nel XII secolo fu annessa alla marca di Ancona. Signoria rinascimentale dei Da Varano, ebbe grande splendore dal 1200 al 1545, quando entrò a far parte dei domini della Chiesa. Nel 1727 l'antico Studio Camerinese del XIV secolo divenne un'importante università. Da visitare: il Duomo, Palazzo Arcivescovile con il Museo Diocesano, la Pinacoteca e Museo Civico, la chiesa gotica di San Venanzo e La Rocca.

C'è un piccolo teatro - Teatro Marchetti, costruito sul modello di La Scala di Milano, dove si tiene luogo concerti e la stagione teatrale. In agosto c'e il Camerino Festival di Musica di Camera.

Il Palazzo Ducale dei Varano fa oggi parte della struttura dell'università. Sotto le mura del palazzo si trova il giardino botanico dell'Università.


Palazzo Ducale e l'Orto Botanico

A maggio c'è la festa del padrone: San Venanzio e "La corsa della Spada". Quindici giorni di festa e celebrazioni, con la possibilità mangiare alla sera nelle varie "taverne".

Prodotti tipici dalla Marca di Camerino sono i formaggi (ricotta e pecorino) e i tartufi. Fra i tanti squisiti vini della zona sono il Verdicchio di Matelica, il Rosso Piceno e il Colli Maceratesi, di non parlare della Vernaccia di Serrapetrona.




Bar Centrale


Camerino, da Sant'Erasmo